Verso una democrazia paritaria.  Modelli e percorsi per la piena partecipazione delle donne alla vita politica e istituzionale. A cura di FALCONE ANNA Anno di edizione 2011
L'uguaglianza fra uomini e donne è un principio fondante di tutte le democrazie moderne e, in Europa, uno degli obiettivi principali che sia gli Stati membri che le istituzioni dell'Unione si sono impegnati a perseguire con specifiche azioni politiche e misure legislative. L'obiettivo della piena integrazione delle donne nei processi decisionali e nella rappresentanza politica e istituzionale è, infatti, funzionale alla reale attuazione del modello democratico, che fonda la sua legittimazione sulla piena e libera partecipazione di tutti i cittadini alla vita pubblica. La "democrazia paritaria" si pone, allora, non più solo come una sfida di genere, ma come un imperativo democratico dell'intera società. In Europa si sono succeduti negli ultimi anni diversi interventi politico-normativi volti a favorire un riequilibrio di genere nella vita pubblica e variamente orientati alla rimozione diretta o indiretta delle situazioni di pregiudizio o discriminazione fondate sulla diversità di sesso, genere o orientamento sessuale. Tali misure hanno interessato direttamente la legislazione elettorale e sui partiti, ma anche a quei settori come il lavoro, la vita familiare, l¿assistenza socio-sanitaria che tanto incidono sulla libertà delle donne e sulla concreta fruizione di condizioni di uguaglianza e pari opportunità. Ne sono emersi modelli diversi e variamente orientati, fra cui il modello scandinavo, quello anglosassone, quello francese e, più recentemente, il modello spagnolo. Ognuno di essi è frutto di un acceso dibattito fra dottrina, legislazione e Corti Costituzionali, circa la legittimità dei diversi strumenti disponibili e la loro intrinseca idoneità ad essere inseriti nel sistema elettorale vigente, o a modificarlo adottando modelli più favorevoli al riequilibrio di genere. Tali contrapposizioni hanno a volte accelerato, più spesso ritardato, la risposta normativa alla sempre più pressante domanda di partecipazione sociale e politica delle donne, frenando l'evoluzione dall'uguaglianza formale a quella sostanziale, non solo nella concreta fruizione dei diritti civili e sociali, ma anche nei diritti politici. È il caso dell'Italia che, nonostante alcuni importanti interventi costituzionali e normativi in materia, continua a registrare livelli di partecipazione delle donne alla vita pubblica e sociale fra i più bassi d'Europa e una peculiare resistenza alla loro piena integrazione politica e istituzionale. Questo studio mette a confronto la più recente normativa italiana in tema di parità e partecipazione di genere con le più importanti esperienze e modelli europei, nel tentativo di stimolare - al di là delle posizioni ideologiche e preconcette - un più approfondito dibattito sull'adeguatezza degli strumenti normativi adottati e sui risultati ottenuti. In ultimo, sulla esportabilità e adeguamento all¿ordinamento italiano delle misure più efficaci, sulla possibilità di delineare un modello originale calibrato sulle peculiarità del nostro contesto sociale e ordinamentale, sull'urgenza di varare misure legislative che diano piena attuazione alle più recenti modifiche costituzionali in materia (art. 51 e 117, 7° co. Cost.), sull'esigenza di rilanciare l'obiettivo dell'uguaglianza di genere come priorità politica e legislativa dei prossimi anni.
Pagine XXII - 322 Formato 17x24 cm - Brossura cucita Codice unico 000191925 ISBN 9788814173127 Prezzo € 33,00 Richiedi il volume |
Il processo amministrativo nella giurisprudenza.  Commento sistematico ai principali istituti. Testo aggiornato al decreto correttivo al Codice del Processo Amministrativo (d.lgs. 15 novembre 2011, n.195). A cura di CLARIZIA PAOLO FRENI FEDERICO Anno di edizione 2012
Il volume offre un panorama completo del primo periodo di applicazione del Codice del Processo Amministrativo. I tredici capitoli che compongono l'opera sono tutti dedicati a tematiche di grande interesse, che attraversano l'intera struttura del processo, offrendo al lettore un percorso unitario che, dai presupposti dell'azione, conduce sino al giudizio di ottemperanza. Il testo, che dà anche conto delle novità introdotte dal recente decreto correttivo (d.lgs. 15 novembre 2011, n. 195), analizza in modo sistematico gli interventi della giurisprudenza amministrativa, con particolare riferimento alle decisioni assunte dall'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, consentendo così una agevole ricostruzione dello stato dell'arte in materia. Ogni capitolo è stato, inoltre, corredato di un pratico formulario: utile a garantire la redazione di atti giudiziari in tutto e per tutto conformi alle recenti sopravvenienze normative.
Pagine XIII - 406 Formato 17x24 cm Codice unico 000208458 ISBN 9788814170539 Prezzo € 39,00 Richiedi il volume
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L'acquisizione sanante.  Autore PUZZO CARMELA Collana OFFICINA AMMINISTRATIVO E PROCESSO Anno di edizione 2012
Calcolo dell'indennizzo - Rimedi alternativi indicati dalla recente giurisprudenza - Tutela dei diritti del proprietario - Risarcimento per detenzione illegittima di immobile - Giurisdizione fra GA e GO
Pagine 74 Codice unico 000415613 ISBN 9788814164736 Prezzo € 15,00 Richiedi il volume |
La sicurezza alimentare negli ordinamenti giuridici ultrastatali.  Autore BEVILACQUA DARIO Direttore collana CASSESE SABINO Collana SAGGI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO COLLANA DIRETTA DA SABINO CASSESE Anno di edizione 2012
La materia della sicurezza alimentare presenta caratteri peculiari e al tempo stesso paradigmatici per analizzare e valutare lo stato di avanzamento della regolazione pubblica ultrastatale, l'organizzazione, il funzionamento e la legittimazione dei poteri pubblici che operano al di fuori dei confini nazionali e il riflesso di tali fenomeni sulle amministrazioni interne, su alcuni istituti del diritto amministrativo attuale e sui destinatari delle policy di regolazione. A riguardo, lo sviluppo di sistemi regolatori globali ed europei della sicurezza alimentare ha l¿effetto di indirizzare, limitare e condizionare l'amministrazione di tale settore a livello domestico. Con un impatto, sovente non privo di risvolti critici, sul funzionamento e sui modelli delle strutture organizzative, sui modi di esercizio del potere pubblico e sulla legittimazione dei regolatori. Le soluzioni alle problematiche che sorgono da una regolazione transnazionale di una materia complessa sono da ricercare in modelli e istituti del diritto amministrativo, segnatamente nei principi generali e nelle garanzie procedurali predisposte dal diritto amministrativo europeo. Il diritto amministrativo globale è ancora incompleto, frammentato e inadeguato a raggiungere le finalità che si propone. Di qui, il sistema amministrativo europeo può costituire un modello istituzionale di riferimento. Alcuni principi, moduli organizzativi e garanzie procedurali del diritto amministrativo europeo aspirano a trovare cittadinanza anche nello Spazio giuridico globale, ove potrebbero favorire: l'integrazione e l'armonizzazione dei diversi ordini giuridici mediante la composizione dei conflitti; il rispetto delle formalità e delle garanzie nell'esercizio del potere; l'inclusione della pluralità degli interessi coabitanti nello spazio comune attraverso meccanismi procedurali alternativi -o paralleli- ai tradizionali sistemi di cattura del consenso.
Pagine XII - 544 Formato 17x24 cm - Brossura cucita Codice unico 000046700 ISBN 9788814173400 Prezzo € 55,00 Richiedi il volume |
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